Quale materiale usare per arredare la cucina di casa?

Arredare la cucina di casa propria è sempre una grande fatica e spesso si incorre in evidenti errori se non si richiede l’aiuto o la consulenza a qualcuno esperto nel campo, come ad esempio un arredatore professionista.

Materiali e finiture imprimono carattere alla cucina e allo stesso tempo devono garantire buone proprietà tecniche, come resistere agli urti, al calore, ai graffi ed esere idrorepellenti. Caratteristiche che vengono migliorate con particolari trattamenti e lavorazioni

Vediamo quindi l’elenco dei materiali più indicati per la cucina:

  1. Il corian: è un materiale composto per circa 1/3 da resna acrilica e per circa 2/3 da materiali naturali costituiti principalmente da triidrato di alluminio. Le sue caratteristiche principali sono la solidità, la non porosità, la superficie omogenea privadi giunture visibili. Il corian può essere intagliato, modellato, termoformato e assumere qualunque forma. È resistente alle alte temperature e non si altera alla luce del sole. Ha un costo superiore ma per la manutenzione è igenico e facile da pulire; inoltre se danneggiato si può ripristinare. In corian di solito sono realizzate basi pensili e piani di lavoro per la cucina, moduli e vani a giorno sono proposti in contrasto cromatico tra loro, nei colori bianco, rovere dark e ciano.
  2. Cloe di Star: si tratta di un materiale che esalta le naturali peculiarità del legno, con finitura in rovere nodato, scelta per le colonne attrezzate e da abbinare al laccato di seta.
  3. Il laccato di seta: si tratta di un tipo particolare di finitura che si ottiene dopo la tradizionale laccatura applicando, una dopo l’altra, una mano di opaco, di acrilico e infine un film protettivo. Si distingue per la piacevole sensazione vellutata che produce al tatto; questo tipo di laccatura risulta inoltre più resistente ai graffi e meno assorbente per le impronte delle dita. Per la manutenzione basta usare un panno in microfibra, oppure una soluzione di alcol denaturato o detersivo neutro (20%) e acqua (80%), da asciugare subito o con un pano morbido. Evitare candeggina, sostanze acide e abrasive e pagliette in acciaio.
  4. Acciaio: in commercio ne esistono di vari tipi, destinati a usi diversi in base alle loro caratteristiche. È adatto per tutte le superfici sottoposte a forti sollecitazioni, come lavelli, piani di lavoro, ante e strutture mobili. Caratteristiche dell’acciaio nell’arredamento della cucina è il fatto che sia resistente nel tempo, igenico, idrorepellente, robusto. L’acciaio inox è resistente alla corrosione e all’ossidazione. Per la manutenzione è importante dire che tende a macchiarsi a causa del calcare, sopratutto nella zona del lavello. Per impedirlo, dopo l’uso le superfici andrebbero sempre pulite e con acqua e detersivi neutri, risciacquate e sopratutto asciugate con cura.

E voi, quale materiale per arredare la cucina di casa vostra scegliereste?